
Conviene passare alla eSIM? Quanto costa, come funziona e come attivarla
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Cos’è una eSIM e come funziona
Una eSIM (embedded SIM) è una SIM virtuale integrata direttamente in un dispositivo, che svolge le stesse funzioni di una SIM fisica tradizionale ma senza scheda da inserire. In pratica, all’interno dello smartphone è saldato un piccolo chip che può essere programmato con il profilo dell’operatore telefonico: basta scaricare un profilo tramite QR Code fornito dall’operatore per attivare la linea mobile sul telefono.
In termini di funzionamento, la eSIM identifica il profilo dell’utente sulla rete mobile esattamente come farebbe una SIM rimovibile: contiene il numero di telefono e gli identificativi necessari per collegarsi all’operatore. La differenza è che non va inserita o rimossa fisicamente: l’attivazione avviene in modo digitale scansionando il codice QR o inserendo un codice fornito dall’operatore, attraverso le impostazioni del telefono. Questo permette di passare da un operatore all’altro o cambiare numero senza dover ottenere una nuova card fisica ogni volta.
Una caratteristica importante è che su uno stesso dispositivo si possono avere più profili eSIM (in genere fino a 5-8 a seconda del modello di telefono, alcuni supportano persino fino a quattro eSIM attive sui modelli più recenti) anche se uno solo può essere utilizzato per le chiamate/dati alla volta. Questo è utile per chi viaggia o ha più numeri (es. lavoro e personale): i profili multipli risiedono nel telefono e si può passare dall’uno all’altro via software, senza scambiare schedine.
Trasferire la eSIM su un nuovo smartphone è possibile e abbastanza semplice: prima si rimuove (digitalmente) il profilo eSIM dal vecchio telefono, poi si reinstalla lo stesso profilo sul nuovo dispositivo scansionando nuovamente il QR Code originario. Da notare che rimuovere il profilo eSIM non disattiva la linea (il numero resta attivo sull’operatore), ma libera semplicemente lo slot virtuale sul dispositivo in uso. Alcuni operatori pongono un limite al numero di volte in cui si può riutilizzare lo stesso codice QR (spesso per motivi di sicurezza antifrode). Ad esempio, Fastweb e Sky Mobile permettono fino a 100 installazioni dallo stesso QR, mentre Very Mobile consente 6 reinstallazioni con lo stesso codice – superati tali limiti sarà necessario richiedere un nuovo QR Code (ossia una eSIM sostitutiva).
Vantaggi e svantaggi della SIM virtuale (eSIM): conviene davvero?
Passare a una SIM digitale offre numerosi vantaggi pratici. In primo luogo, l’attivazione è immediata e zero sprechi: non si deve attendere la consegna di una SIM né andare in negozio a ritirarla, poiché l’eSIM viene spesso inviata via email sotto forma di QR Code. Questo significa che attivare un nuovo numero o cambiare operatore diventa più rapido e comodo (in alcuni casi bastano pochi minuti dopo l’identificazione online). Inoltre, l’eSIM elimina la plastica e il metallo delle schedine tradizionali, a beneficio dell’ambiente. Non c’è più il rischio di danneggiare o perdere la SIM fisica, perché la eSIM è saldata nel telefono e non si deteriora con il tempo.
Un altro aspetto positivo è la flessibilità per chi viaggia: con gli smartphone dual eSIM (o eSIM + SIM fisica) è possibile avere un profilo locale e uno internazionale insieme, evitando di dover cambiare continuamente SIM card. Anche per chi ha un telefono dual SIM ibrido, l’eSIM libera lo slot fisico per poter aggiungere eventualmente una microSD (su dispositivi che condividono lo slot) o un’altra SIM se il telefono supporta eSIM + SIM insieme.
Naturalmente ci sono anche svantaggi o comunque considerazioni da fare prima di passare alla eSIM. Il principale è la compatibilità dei dispositivi: non tutti gli smartphone supportano la eSIM. I modelli Apple da iPhone XS in poi la supportano, molti top di gamma Android (Samsung Galaxy S20 e successivi, Google Pixel 3 in poi, e vari modelli recenti di Huawei, Xiaomi, Oppo, etc.) sono compatibili, ma dispositivi più vecchi o di fascia bassa potrebbero esserne sprovvisti. Occorre quindi assicurarsi che il proprio telefono sia compatibile con eSIM prima di fare il passaggio. In caso contrario, se si attiva una eSIM e poi si scopre che il telefono non la supporta, bisognerebbe richiedere un “cambio SIM” inverso (cioè tornare a una SIM fisica), sostenendo possibili costi aggiuntivi presso l’operatore.
Un altro potenziale svantaggio è che il passaggio della eSIM tra dispositivi richiede qualche passaggio in più rispetto alla SIM fisica: se ad esempio lo smartphone si rompe improvvisamente o viene rubato, non potendo semplicemente spostare la scheda su un altro telefono, bisognerà prima rimuovere il profilo da remoto (operazione non sempre immediata) oppure richiedere una eSIM sostitutiva all’operatore. Fortunatamente, molti provider hanno procedure per questi casi: ad esempio CoopVoce prevede la sostituzione gratuita se lo smartphone con eSIM viene rubato o smarrito (basta presentare denuncia e si potrà ottenere una nuova eSIM o SIM fisica con lo stesso numero). In caso di guasto del dispositivo senza possibilità di rimuovere il profilo, alcuni operatori offrono la sostituzione gratis o a basso costo (Fastweb la offre gratuitamente se il device è guasto e non consente la disattivazione del profilo). È bene informarsi sulle policy specifiche del proprio operatore.
C’è anche da dire che alcuni utenti tradizionalisti potrebbero trovare scomodo non avere un supporto fisico: per esempio, se si vuole passare temporaneamente la SIM ad un altro telefono (magari a un vecchio cellulare di scorta non compatibile con eSIM) non è possibile farlo. In generale però, i vantaggi superano gli svantaggi per la maggior parte delle persone, soprattutto considerando che in futuro la eSIM diventerà probabilmente lo standard (Apple ha già lanciato modelli di iPhone solo eSIM negli USA, e in Italia ha presentato un modello – iPhone Air – compatibile esclusivamente con eSIM). Conviene passare alla eSIM? Se il vostro smartphone è compatibile e apprezzate la comodità di gestire tutto digitalmente, sì, conviene: avrete meno attese, niente plastiche da gestire e la stessa funzionalità di prima. Bisogna solo abituarsi alle nuove procedure di attivazione e gestione, che a dire il vero sono abbastanza semplici.
Quanto costa l’eSIM?
Una domanda frequente è: la eSIM ha un costo aggiuntivo? In generale il passaggio alla eSIM non comporta costi ricorrenti extra rispetto a una SIM tradizionale: il canone mensile della vostra offerta rimane lo stesso, non c’è un “abbonamento eSIM” da pagare. Tuttavia, possono esserci costi una tantum legati all’attivazione o alla sostituzione della SIM, che variano da operatore a operatore.
Molti gestori equiparano il costo della eSIM a quello di una nuova SIM fisica. Ad esempio, TIM e WindTre fanno pagare la eSIM standard 10€ ai nuovi clienti (lo stesso prezzo delle SIM in negozio). Altri operatori invece incentivano l’uso della eSIM con costi più bassi o nulli: Vodafone chiede solo 1€ per la eSIM (più i normali costi di attivazione e la prima ricarica), mentre Very Mobile offre la eSIM gratuitamente ai nuovi clienti (nessun costo per la SIM virtuale). Kena Mobile parimenti non addebita alcun costo aggiuntivo per la sua eSIM – il cliente paga solo il prezzo dell’offerta scelta – quindi la eSIM Kena è gratuita.
Dove possono sorgere costi è nella sostituzione o conversione da SIM fisica a eSIM (per clienti già attivi) e viceversa. Ad esempio, passare da SIM a eSIM in negozio con TIM costa 15€ una tantum, con WindTre pure 15€, con Vodafone 10€, mentre Fastweb applica solo 4,99€ per questa operazione (dettagli per ciascuno nel prossimo paragrafo). In alcuni casi il costo può essere azzerato con condizioni particolari: Iliad, ad esempio, non fa pagare l’attivazione della eSIM ai già clienti che hanno un’offerta da 9,99€ al mese in su (in pratica ai clienti “top” la eSIM è gratis). Anche Very Mobile offriva un certo numero di sostituzioni gratuite (fino a 3) se si aveva necessità di nuovi QR Code, facendole pagare 10€ solo dalla quarta in poi – ma dopo aver reso riutilizzabile il QR Code più volte, difficilmente serve una sostituzione a pagamento a meno di smarrimenti o problemi tecnici.
Riassumendo: la eSIM di per sé non costa nulla ogni mese, ma potrebbero esserci piccoli costi iniziali (variabili da 0€ a 10€ circa) per ottenerla o per sostituirla. Nel prossimo paragrafo vediamo nel dettaglio i costi e le procedure operatore per operatore.
Come attivare e installare una eSIM (iPhone e Android)
L’attivazione di una eSIM avviene generalmente online oppure in negozio senza ricevere alcuna scheda fisica. In fase di richiesta di una nuova linea mobile (sul sito dell’operatore o in app) basta selezionare l’opzione “eSIM” invece di “SIM fisica” – se disponibile – e, dopo aver completato la registrazione e la procedura di identificazione, l’operatore fornirà un codice QR associato alla eSIM. Di solito il QR Code arriva via email (per acquisti online) oppure viene stampato su un voucher cartaceo se l’acquisto avviene in negozio. In alcuni casi, per gli acquisti online, l’operatore consente di scaricare il QR Code dall’area clienti personale (ad esempio Fastweb lo rende disponibile nell’area MyFastweb oltre che inviarlo via mail).
Una volta ottenuto il QR Code, come si installa la eSIM sul telefono? È più semplice di quanto sembri: basta inquadrare il QR code con lo smartphone seguendo il percorso giusto nelle impostazioni. I passaggi variano leggermente tra iOS (iPhone) e Android, vediamoli separatamente.
Su iPhone (iOS)
Su iPhone con eSIM compatibile, aprire l’app Impostazioni e andare alla sezione Cellulare (o Dati Cellulare nelle versioni in italiano più recenti potrebbe chiamarsi “Cellulare”). Qui scegliere l’opzione Aggiungi eSIM (o “Aggiungi piano cellulare”). A questo punto iPhone chiederà di inquadrare un codice QR: puntare la fotocamera sul QR Code ricevuto dall’operatore. In alternativa, se il codice è in un’immagine sullo stesso telefono, su iOS 17 è possibile aggiungere eSIM anche da una foto del QR Code. Dopo aver riconosciuto il codice, l’iPhone scaricherà il profilo eSIM dell’operatore. Potrebbe venire richiesto di inserire un codice di conferma (chiamato codice di attivazione, fornito dall’operatore assieme al QR – spesso è un numero PIN). Inserire quello se richiesto. Entro pochi secondi la eSIM sarà configurata: l’iPhone mostrerà una nuova rete cellulare nelle impostazioni. A questo punto si può assegnare un’etichetta alla linea (es. “Personale” o “Lavoro”) e scegliere eventuali impostazioni dual SIM (come quale linea usare per i dati mobili, quale per le chiamate predefinite, ecc.).
Tutte queste operazioni richiedono che l’iPhone sia connesso a Internet (Wi-Fi) durante l’installazione. Dopo l’installazione, la eSIM funzionerà anche senza Wi-Fi, ovviamente.
Su Android
Su Android la procedura può cambiare leggermente a seconda dell’interfaccia (Samsung, Google, Xiaomi hanno menù diversi), ma in generale si trova sotto Impostazioni > Connessioni (o Rete e Internet sui Pixel) > Gestione SIM (o Schede SIM). Qui ci sarà l’opzione Aggiungi eSIM (o “Aggiungi piano cellulare”). Toccandola, il telefono chiederà di Scansionare un codice QR oppure inserire manualmente il codice di attivazione. Dunque, aprire la fotocamera e scansionare il QR Code ricevuto. In alternativa, alcuni telefoni permettono di selezionare un’immagine contenente il QR Code invece di usare la fotocamera in tempo reale. Dopo la scansione, confermare l’aggiunta del nuovo piano cellulare quando richiesto. Se non è possibile scansionare, si può optare per l’inserimento manuale: in tal caso bisogna fornire l’indirizzo SM-DP+ e il codice di attivazione (sono dati alfanumerici che l’operatore fornisce insieme al QR, generalmente visibili sul voucher o nella mail, accanto al QR stesso). Inseriti questi dati, lo smartphone scaricherà il profilo e attiverà la linea. Anche qui è necessario avere una connessione Wi-Fi durante l’operazione. Una volta configurata, la nuova linea apparirà tra quelle disponibili sul dispositivo Android, e si potranno regolare le preferenze dual SIM (es. scegliere quale usare per i dati, ecc.) dalle impostazioni.
Nota: dopo l’attivazione, conservate con cura il QR Code della vostra eSIM (stampatelo o salvatelo in un luogo sicuro). Potrebbe tornarvi utile in futuro se doveste reinstallare la eSIM su un altro dispositivo. Alcuni operatori permettono di riutilizzare infinite volte lo stesso QR Code senza scadenze, altri pongono limiti come visto prima. In ogni caso, avere il codice a portata di mano vi eviterà di dover richiedere una nuova eSIM in caso di necessità.
eSIM in Italia: come richiederla e i costi con TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, e altri operatori
Di seguito elenchiamo i principali operatori italiani che offrono il servizio eSIM, con come ottenerla e quanto costa in ciascun caso:
TIM
Il principale operatore italiano offre la eSIM sia per nuovi clienti sia per chi già possiede una SIM fisica. Per i nuovi numeri o per attivare un’offerta con numero nuovo scegliendo il formato digitale, il costo della eSIM è 10 € una tantum, pari a quello di una SIM fisica. Questo importo comprende attivazione e credito iniziale incluso.
Se sei già cliente TIM con SIM fisica e vuoi passare a una eSIM mantenendo il tuo numero (cambio formato SIM → eSIM), il costo è 15 € una tantum, sia se effettui la richiesta in negozio, sia se la fai online tramite l’Area Clienti MyTIM (sezione Linea → Gestisci → SIM/eSIM) usando SPID o altro metodo di identificazione digitale accettato. Dopo l’attivazione o conversione, riceverai via email il QR Code contenente ICCID, PIN e PUK necessari per installare il profilo eSIM sul dispositivo compatibile.
Se acquisti in negozio, le informazioni saranno fornite su voucher/cartaceo. È importante che il tuo smartphone supporti la eSIM: TIM mette a disposizione una lista di dispositivi compatibili. Il QR Code TIM è riutilizzabile: puoi rimuovere il profilo eSIM dal dispositivo vecchio e installarlo su uno nuovo semplicemente usando lo stesso codice, senza costi extra, purché il profilo sia stato rimosso dal dispositivo precedente.
Le eSIM TIM possono essere acquistate anche online, direttamente dal sito ufficiale scegliendo “eSIM” al posto della SIM fisica durante l’acquisto di una nuova offerta, oppure tramite l’app MyTIM/Area Clienti per chi è già cliente. In entrambi i casi, dopo la conferma dell’ordine e l’identificazione tramite SPID o video-riconoscimento, il QR Code viene inviato via email in pochi minuti.
Vodafone Italia
Supporta le eSIM sia per i nuovi clienti sia per i già clienti che desiderano convertire la SIM fisica. Il costo di attivazione è 10 €. Si può acquistare online durante l’attivazione di una nuova offerta (nuovo numero o portabilità): al checkout selezioni eSIM e, una volta conclusi ordine e identificazione, ricevi una mail con un link personale per attivare e installare il profilo; in negozio, invece, ti consegnano un voucher con QR code.
Gli attuali clienti possono richiedere il cambio formato SIM → eSIM dall’app My Vodafone (Home → Gestisci → Info SIM → Richiedi un’eSIM) caricando documento d’identità, tessera sanitaria/codice fiscale e una foto della SIM fisica con seriale leggibile; la procedura richiede connessione Wi-Fi e guida passo-passo fino all’installazione sullo smartphone.
La eSIM si installa scansionando il QR code o seguendo il link ricevuto; se cambi telefono, rimuovi il profilo dal dispositivo precedente e reinstalla usando lo stesso QR code (puoi anche riscaricarlo dall’area Fai Da Te). Se non riesci a recuperare il codice, puoi richiedere la sostituzione eSIM in negozio. Nelle pagine di supporto, Vodafone non sembra indicare un limite numerico di scansioni/riutilizzi del QR code.
Acquisto full-digital. Dal 13 giugno 2024 il processo eSIM è completamente digitale: online viene generato un QR code (o, da mobile, un codice da usare sullo smartphone) e, dopo l’installazione, ricevi un SMS di conferma dell’attivazione.
WINDTRE
Offre eSIM sia ai nuovi clienti (anche attivabili online) sia ai già clienti. Costo nuova eSIM WindTre 10€ (standard, salvo promozioni), lo stesso di una SIM card. Per i già clienti la sostituzione SIM->eSIM costa 15€ in negozio (al momento l’area clienti WindTre non consente il cambio formato online). Il QR Code WindTre è riutilizzabile fino a 99 volte per spostare la eSIM su altri device. Da fine 2023 WindTre ha reso multiuso il QR Code (prima era monouso) quindi se si cancella la eSIM da un telefono recente basta rescansionare il vecchio QR per installarla su un nuovo telefono (se l’acquisto eSIM è posteriore al 18/09/2023). In caso di eliminazione accidentale su eSIM attivate prima di tale data, serve acquistarne una sostitutiva in negozio a 15€.
Fastweb Mobile
eSIM disponibili per nuovi clienti sia online che nei negozi Fastweb. Costo eSIM nuova: uguale alla SIM fisica, in genere 10€ (talvolta 5€ in promozione). Spesso Fastweb fa pagare 10€ di contributo SIM ma con offerte speciali può ridurlo a 5€. Per i già clienti Fastweb, il passaggio da SIM a eSIM va fatto in negozio e costa solo 4,99€. Il QR Code Fastweb può essere utilizzato fino a 100 volte (limite antifrode); superato il limite si paga 4,99€ per avere una nuova eSIM.
Very Mobile
L’operatore semivirtuale di WindTre offre eSIM gratuite per i nuovi clienti che acquistano online. Very invia via email il QR Code dopo l’acquisto; non sono previsti costi di SIM o attivazione aggiuntivi per la eSIM. In negozio Very invece fornisce solo SIM fisiche (costo 10€), quindi conviene la via digitale per avere la eSIM a zero euro. In passato il QR Code Very Mobile era monouso e l’operatore concedeva fino a 3 sostituzioni gratuite, poi 10€ dalla quarta in poi. Da fine 2022 però i nuovi QR Code Very si possono riutilizzare fino a 6 volte (inclusa prima attivazione); se per caso servissero più di 6 installazioni, si può richiedere un nuovo QR al servizio clienti (prima sostituzione gratis, dalla seconda in poi 10€). Tornare da eSIM a SIM fisica con Very richiede di andare in negozio e comprare una SIM a 10€.
Kena Mobile
Questo opeatore virtuale, nonchè second brand di TIM, ha introdotto ufficialmente le eSIM ad agosto 2025, rendendole disponibili sia per nuovi numeri sia per chi effettua la portabilità da altro operatore. La richiesta può essere fatta online (sito o app Kena, con identificazione via SPID o video-selfie) oppure in negozio, dove il cliente riceve il QR Code per email subito dopo l’attivazione.
Per quanto riguarda i costi, Kena non applica un contributo specifico per la eSIM: il cliente paga solo il prezzo dell’offerta scelta e le eventuali spese di attivazione legate alla promo sottoscritta. In pratica, la eSIM Kena ha lo stesso costo della SIM fisica (generalmente 5€ per i nuovi numeri, salvo promozioni che spesso azzerano il contributo). Non risultano costi aggiuntivi per il cambio formato da SIM fisica a eSIM, che quindi risulta gratuito o incluso nella sostituzione standard.
CoopVoce
L’operatore virtuale CoopVoce offre eSIM ai nuovi clienti e (in negozio) ai già clienti. Costo nuova eSIM identico alla SIM fisica: 9,90€ se l’acquisto è online (include spedizione, attivazione e primo mese dell’offerta), oppure 10€ in negozio (con 5€ di credito inclusi nella SIM, di cui 1€ reale + 4€ bonus). I già clienti che vogliono passare a eSIM devono andare nei punti vendita Coop abilitati e pagare 5€ per la sostituzione. Allo stesso modo, 5€ è il costo per passare da eSIM a SIM fisica (cambio formato) e per eventuali duplicati (smarrimento PIN/PUK). Il QR Code CoopVoce non ha limiti di riutilizzo, quindi si può reinstallare la eSIM tutte le volte necessarie su diversi device (rimuovendola dal precedente). In caso di smarrimento del QR, pare si possa richiedere in negozio una ristampa o reinvio via email senza dover pagare una nuova SIM.
ho.
Il Mobile Virtual Network Operator di Vodafone Italia supporta le eSIM sia per nuovi clienti sia per chi ha già una SIM fisica. Per i nuovi numeri o per chi passa a ho. con portabilità, il costo dell’eSIM è di 4,99 € una tantum. I già clienti che desiderano convertire la propria SIM fisica in eSIM pagano invece 9,99 €. La richiesta si effettua comodamente dall’app ho. Mobile, nella sezione dedicata ai numeri, oppure online e nei punti vendita autorizzati. Dopo l’attivazione, il cliente riceve via email un QR Code con ICCID, PIN e PUK: scansionandolo dalle impostazioni del telefono si scarica e installa il profilo digitale. È importante sapere che il QR Code di ho. è monouso, quindi può essere utilizzato una sola volta; in caso di cambio smartphone o necessità di reinstallazione occorre richiedere un nuovo QR Code, con un costo di duplicato pari a 9,99 €.
Iliad
Iliad ha introdotto la eSIM a partire da giugno 2023 ed è disponibile sia per nuovi clienti sia per coloro che vogliono convertire la propria SIM fisica in formato virtuale. Per i nuovi clienti, l’attivazione di una eSIM ha un costo una tantum di 9,99 €, lo stesso che forse già si pagava per la SIM fisica. Per i già clienti Iliad, il passaggio da SIM fisica a eSIM costa 9,99 € se la tariffa attuale è inferiore a 9,99 €/mese; se invece si ha già un’offerta da 9,99 €/mese o più, la conversione è gratuita.
Per richiederla si può usare il sito ufficiale Iliad, l’Area Personale, oppure recarsi in un punto vendita ufficiale o store/distrubutore autorizzato. Una volta completata la richiesta si riceve via email (o nell’Area Personale) un QR Code con le informazioni necessarie (ICCID, PIN/PUK).
Il QR Code serve per installare la eSIM sul dispositivo compatibile: si scansiona nelle impostazioni dello smartphone, si segue la procedura guidata, si accetta il profilo virtuale e la linea viene attivata. È importante verificare che il dispositivo sia eSIM-compatibile. Iliad permette di spostare la eSIM da uno smartphone all’altro usando lo stesso QR Code, a patto che la scheda virtuale venga rimossa dall’apparecchio originale prima di reinstallarla sul nuovo dispositivo.
Anche per il mercato business (Iliadbusiness) valgono le stesse condizioni: attivazione e conversione a 9,99 €, sia per nuovi clienti che già clienti, salvo offerte speciali; installazione tramite QR Code, modalità online o in negozio, con dispositivo compatibile richiesto.
Sky Mobile (powered by Fastweb)
Sky, in partnership con Fastweb, vende SIM e eSIM con proprio marchio ma infrastruttura Fastweb. Costo eSIM Sky Mobile: 10€ per la nuova attivazione, esattamente come le SIM fisiche Sky/Fastweb. Le offerte Sky Mobile non sono attivabili online su eSIM per ora: occorre recarsi nei punti vendita Sky abilitati e lì scegliere la eSIM. Si riceve un voucher con QR Code e il numero viene attivato su rete Fastweb. Per i già clienti Fastweb che hanno sottoscritto tramite Sky, valgono le condizioni Fastweb per i cambi SIM (4,99€ in negozio); tuttavia, essendo Sky Mobile una realtà “brandizzata”, è probabile che qualsiasi gestione (sia passaggio a eSIM sia duplicato) vada effettuata tramite i canali Sky. In sintesi, consideratela allineata a Fastweb: costo iniziale 10€, sostituzioni 4,99€, e stesse caratteristiche tecniche (QR Code riutilizzabile 100 volte, ecc., essendo di fatto SIM Fastweb).

