
AirPods Pro 3 vs AirPods Pro 2: quali conviene acquistare
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Apple ha da poco lanciato le AirPods Pro 3 (terza generazione), a tre anni di distanza dal modello precedente. La sorpresa è che il prezzo di listino è rimasto invariato, anzi leggermente inferiore: 249 € per le Pro 3, mentre le AirPods Pro 2 debuttavano a 279 € nel 2023. Sul sito Apple il vecchio modello è stato rimosso, ma le AirPods Pro 2 sono ancora reperibili presso rivenditori terzi (come Amazon) con sconti sostanziosi, spesso intorno ai 199 € (circa 50 € in meno rispetto al prezzo delle ultime arrivate).
Analizziamo quindi nel dettaglio tutte le differenze tecniche tra AirPods Pro 3 e AirPods Pro 2, per capire quali miglioramenti sono stati introdotti e quando vale la pena risparmiare acquistando il modello precedente.
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Design e comfort
A prima vista le AirPods Pro 3 sembrano quasi identiche alle Pro 2, ma Apple ha introdotto piccole modifiche al design che migliorano comfort e stabilità. Ogni auricolare Pro 3 è leggermente più piccolo e leggero, con un’ergonomia rivista per adattarsi a un maggior numero di persone.
La novità più evidente sono i nuovi gommini auricolari in materiale foam (schiuma), che sostituiscono il solo silicone del modello precedente. Questa soluzione consente ai copriauricolari di deformarsi e aderire meglio al condotto uditivo, garantendo una tenuta più salda, un isolamento passivo superiore e un comfort maggiore anche nelle lunghe sessioni di ascolto. Inoltre, Apple ora include 5 misure di eartips (XS, S, M, L e la nuova XXS), rispetto alle 4 taglie precedenti, per offrire un fit davvero su misura.
Dal punto di vista estetico, il design esterno resta praticamente invariato – con i classici steli corti, la superficie touch e il colore bianco lucido – ma le ottimizzazioni interne rendono le Pro 3 gli auricolari più stabili e confortevoli mai realizzati da Apple.
Anche la custodia di ricarica mantiene dimensioni simili e le stesse funzioni principali (ricarica wireless MagSafe/Qi, USB-C, altoparlante integrato e foro per laccetto). La differenza nascosta è l’adozione del chip U2 (al posto dell’U1 delle Pro 2), che migliora la localizzazione tramite l’app “Dov’è” e rende il Precision Finding più accurato e utilizzabile anche a distanze maggiori.
Qualità audio e cancellazione del rumore
Sul fronte audio e ANC (Active Noise Cancellation), le AirPods Pro 3 compiono un notevole passo avanti tecnologico. Apple ha ridisegnato l’architettura acustica interna con un sistema multi-porta che ottimizza il flusso d’aria nell’auricolare, migliorando la resa sonora e gli algoritmi di equalizzazione adattiva.
Il risultato dichiarato è una cancellazione attiva del rumore fino a 2 volte più efficace rispetto alle AirPods Pro 2 (e 4 volte superiore rispetto alle AirPods Pro originali). In pratica, le Pro 3 sono in grado di eliminare una quantità di rumore ambientale senza precedenti per auricolari in-ear – tanto che Apple le definisce “gli auricolari in-ear con la migliore ANC al mondo”. Questo miglioramento è reso possibile da microfoni a ultra-basso rumore, algoritmi audio computazionali avanzati e dai nuovi gommini in schiuma, che aumentano l’isolamento passivo e aiutano l’ANC a lavorare al meglio.
Non solo la cancellazione del rumore migliora: anche la modalità Trasparenza delle Pro 3 risulta più naturale e personalizzata, facendo sì che la voce dell’utente e degli interlocutori vicini suoni più chiara e meno artefatta.
La nuova progettazione acustica porta benefici anche alla qualità sonora generale: Apple promette bassi più profondi, una scena sonora più ampia e voci più nitide, grazie al nuovo design interno e all’Adaptive EQ di nuova generazione. Le prime recensioni confermano che l’audio delle Pro 3 appare più ampio, con bassi più energici, e che la cancellazione del rumore sul campo viene percepita come effettivamente raddoppiata rispetto alle Pro 2.
Resta presente il supporto all’Audio Spaziale personalizzato con Dynamic Head Tracking, identico su entrambi i modelli, così come le funzioni software introdotte con iOS 17: Audio Adattivo (che combina ANC e trasparenza in base al contesto) e Rilevazione automatica delle conversazioni, disponibili sia sulle Pro 2 sia sulle Pro 3.
In breve, se le AirPods Pro 2 offrivano già un’ottima cancellazione e un suono di alto livello, le Pro 3 alzano ulteriormente l’asticella sia nella riduzione dei rumori sia nell’esperienza di ascolto immersivo.
Funzionalità smart e nuovi sensori
Le AirPods Pro 3 introducono novità legate a salute e produttività. La più importante è il sensore cardio integrato, capace di rilevare il battito dall’orecchio e trasformare gli auricolari in un vero fitness tracker: registrano la frequenza cardiaca, stimano le calorie e supportano decine di esercizi nell’app Fitness, senza bisogno di Apple Watch.
Arriva anche la Live Translation, che permette la traduzione simultanea di conversazioni in lingue diverse direttamente nell’orecchio. Al momento supporta alcune lingue principali e sarà disponibile anche sulle AirPods Pro 2 tramite aggiornamento software.
Infine, le Pro 3 ottengono la certificazione IP57, più resistente rispetto all’IP54 delle Pro 2: maggiore protezione da polvere e brevi immersioni in acqua, un vantaggio per chi usa gli auricolari durante sport e attività all’aperto.
Autonomia e ricarica
Le AirPods Pro 3 offrono fino a 8 ore di ascolto con ANC e 10 ore in modalità Trasparenza, contro le 6 ore delle Pro 2: un netto passo avanti per chi le usa in viaggi o lunghe sessioni.
La custodia di ricarica, però, scende a 24 ore complessive (contro le 30 delle Pro 2), quindi andrà ricaricata più spesso. Resta invariato il supporto a ricarica wireless MagSafe, USB-C e basi Qi, con l’aggiunta del chip U2 per il Precision Finding.
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Quando conviene risparmiare acquistando le AirPods Pro 2?
Le AirPods Pro 3 rappresentano un chiaro passo avanti rispetto alle Pro 2 su vari fronti: cancellazione del rumore più efficace, qualità audio migliorata, autonomia ampliata e nuove funzioni (sensore cardiaco e traduzione live). Tutto ciò le rende gli auricolari in-ear Apple più avanzati e versatili di sempre. D’altro canto, le AirPods Pro 2 restano ancora oggi un prodotto eccellente: offrono già un’ANC di alto livello, audio immersivo con supporto allo Spatial Audio, buona autonomia (6 ore per carica), resistenza IP54 e feature smart come l’audio adattivo e il Conversation Boost grazie agli aggiornamenti. Sullo store Apple ufficiale non sono più disponibili, ma su alcuni siti di rivenditori autorizzati è ancora possibile trovarle con importanti sconti. Quando ha senso scegliere il vecchio modello e tenersi in tasca quei (circa) 50€ di risparmio? Ecco alcune considerazioni finali:
- Budget limitato o forte sconto: se trovate le AirPods Pro 2 a un prezzo significativamente inferiore (diciamo 30% o più sotto il listino), l’attrattiva economica è notevole. Con 200€ portate a casa ancora uno dei migliori auricolari true wireless sul mercato per cancellazione del rumore e qualità sonora. Il risparmio di 50-80€ può essere investito in altro, specialmente se le novità delle Pro 3 non vi servono in modo evidente.
- Meno interesse per le funzioni fitness: il sensore di battito cardiaco è fantastico per chi fa sport e vuole tracciare gli allenamenti senza Apple Watch. Ma se non vi allenate spesso o comunque già possedete un Apple Watch/fitness tracker, questa feature aggiuntiva potrebbe essere superflua. In tal caso, le Pro 2 vi offrono praticamente la stessa esperienza d’uso in ambito musicale e di cancellazione rumore, facendovi risparmiare denaro.
- ANC e audio “abbastanza buoni”: è vero, le Pro 3 cancellano ancora più rumore e hanno bassi più potenti, ma le Pro 2 già garantiscono un isolamento eccellente e una resa audio di prim’ordine. Se non avete esigenze di annullare rumori estremamente forti o non siete audiofili in cerca della scena sonora più ampia possibile, le differenze percepite potrebbero non giustificare per voi la spesa extra. In ambienti normali (ufficio, casa, pendolarismo) le Pro 2 vi isoleranno già molto bene e suoneranno in modo eccezionale.
- Autonomia e utilizzo intensivo: chi ascolta musica o podcast per molte ore al giorno potrebbe apprezzare le 2 ore aggiuntive delle Pro 3. Però, per utilizzi moderati (un paio d’ore al giorno), le 6 ore delle Pro 2 per singola carica sono più che sufficienti. Inoltre, se avete modo di ricaricare la custodia durante la giornata (es. appoggiandola su una base wireless in ufficio), la differenza di autonomia totale diventa trascurabile. Valutate quindi il vostro stile d’uso: per un utente medio, dover ricaricare le cuffiette ogni 6-7 ore invece che 8-10 non cambia la vita.
In conclusione, le AirPods Pro 3 sono la scelta ideale per chi vuole il massimo senza compromessi, soprattutto se siete appassionati di tecnologia, sportivi che sfrutteranno il cardio (senza Apple Watch) e utenti che desiderano il top dell’ANC oggi disponibile. Offrono miglioramenti a 360° mantenendo lo stesso prezzo di lancio più basso del previsto.
Dall’altra parte, approfittare del forte sconto sulle AirPods Pro 2 ha assolutamente senso in molti casi: vi portate a casa auricolari ancora modernissimi, pienamente compatibili con le ultime novità di iOS, e probabilmente non sentirete la mancanza di praticamente tutte le feature extra se il vostro focus è ascoltare buona musica o fare videocall attraverso ottime cuffie true wireless ma ad un prezzo più accessibile.
Considerando il rapporto qualità/prezzo attuale, le AirPods Pro 2 scontate rappresentano un acquisto furbo per chi vuole entrare nel mondo AirPods Pro spendendo il meno possibile, mentre le AirPods Pro 3 sono il non plus ultra per chi esige le ultime novità ad ogni costo e senza rinunce. Comunque sia, entrambe le generazioni offrono l’inconfondibile esperienza AirPods con integrazione totale nell’ecosistema Apple – sta a voi decidere se le migliorie introdotte valgono la differenza di prezzo. Buon ascolto!

